Scritta da me, questa è la poesia
che tanto successo ebbe in classe mia;
ma fu criticata molto dalla prof. di italiano,
che disse arrabbiata: "schifoso, cafone romano!"
io però non mi sono per niente offeso
e questo momento a lungo ho atteso:
pubblicare per intero la mia poesia sulla rete
così che tutti leggendola mi amerete...:
Poesia comico-parodica di Cerasi Filippo.
LA TEMPESTA D'ESTATE (titolo)
D'estate si sà
molto caldo fà,
ma quando vado al mare,
il tempo fa come si pare.
Il vento tira forte,
sembra che giunga la morte!
La pioggia inizia a cadere,
scappare adesso è un dovere.
Vado sotto l'ombrellone,
solo che ci sta un ciccione!
non ci entro li sotto,
e di star qui mi so rotto!
Quindi me ne vado via
col gommone in Albania!
Quindi alla prof. una poesia sull'estate dovevamo consegnare,
solo che con questa l'ho fatta incazzare!!
Considerate che l'ho scritta in 5 minuti soltanto,
ma di ciò più di tanto non me ne vanto;
perchè scrivere belle poesie mi viene naturale,
come l'acqua che ritorna sempre al mare.
Sono sicuro che la poesia è stata di vostro gradimento,
quindi cortesemente, lasciate un bel di commento!
From Filippo Cerasi...direttamente dal suo blog

Per questo è così illogico essere uno dei puffi, perchè che cazzo vivi a fare se nemmeno hai il pisello...
"Donnie Darko"La creazione era affidata al caso o al caos. E dunque alle sole due cose che dal caso e dal caos venivano e ci ritornavano, con la loro componente di naturale artefatto. Il sesso e la droga. "G.Faletti, Io uccido"
Un'idea che non è pericolosa non è degna di essere chiamata idea "O.Wilde"
Gli uomini sono così necessariamente pazzi che il non essere pazzo equivarrebbe a essere soggetto ad un altro genere di pazzia. "B.Pascal"
Tutte le volte che gli altri son d'accordo con me, ho sempre la sensazione di aver torto
"O.Wilde"